Prodotto da elettrolisi con energia rinnovabile: costoso oggi ma strategico per decarbonizzare industria pesante e trasporti dove l'elettrico diretto non arriva.
L'idrogeno verde non esiste in natura in forma libera — va prodotto. Si usa elettricità rinnovabile per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno (elettrolisi). L'idrogeno viene poi usato come combustibile o materia prima. Il valore non è nella produzione ma nel trasporto e nello stoccaggio dell'energia rinnovabile.
| 💰 Costo oggi | ALTO | A 3–6 €/kg, l'idrogeno verde costa oggi 3–5 volte il gas naturale per unità di energia. Il costo scende con l'elettricità rinnovabile a basso costo e con impianti di elettrolisi di grande taglia. L'obiettivo UE è sotto i 2 €/kg entro il 2030. |
| ⚡ Efficienza | BASSA | L'idrogeno è inefficiente come vettore energetico: per ogni 100 kWh di elettricità rinnovabile usata per produrlo, si recuperano solo 25–40 kWh usando l'idrogeno per riprodurre elettricità. Per usi dove si usa direttamente come combustibile (industria, trasporti) l'efficienza è migliore. |
| 🏭 Ruolo strategico | FONDAMENTALE | Alcuni settori non possono essere elettrificati direttamente: fonderie (>1500°C), produzione di ammoniaca, acciaio verde, aviazione, navi oceaniche, camion a lungo raggio. Per questi settori l'idrogeno verde è oggi l'unica alternativa credibile ai combustibili fossili. |
Il termine "idrogeno verde" è spesso usato in modo impreciso. In realtà l'idrogeno viene classificato per colore in base al metodo di produzione:
| Colore | Come si produce | Emissioni CO₂ |
|---|---|---|
| 🟢 Verde | Elettrolisi con energia rinnovabile | Quasi zero |
| 🔵 Blu | Steam reforming del gas naturale + CCS | Basse (se il CCS funziona) |
| 🟡 Grigio | Steam reforming del gas naturale (senza CCS) | Alte — il 95% dell'H₂ oggi |
| ⚫ Nero/Bruno | Gassificazione del carbone | Molto alte |
Oggi il 95% dell'idrogeno mondiale è grigio — prodotto da gas naturale senza cattura della CO₂🟡 Dato IEA, Global Hydrogen Review 2024. Fonte →. L'idrogeno verde rappresenta meno dell'1% della produzione globale. La transizione verso il verde richiede sia elettricità rinnovabile a basso costo che impianti di elettrolisi su scala.
L'elettrolisi usa corrente elettrica per scindere l'acqua (H₂O) in idrogeno (H₂) e ossigeno (O₂). Esistono tre principali tecnologie di elettrolisi: alcalina (matura e economica), PEM (Proton Exchange Membrane — più efficiente e flessibile, ma costosa), e SOEC (ad ossidi solidi — la più efficiente, ancora in sviluppo).
Il costo dell'elettricità è il fattore dominante nel costo dell'idrogeno verde: circa il 60–70% del costo finale. Per questo l'idrogeno verde diventa competitivo solo dove l'elettricità rinnovabile è molto economica (Medio Oriente, Africa del Nord, Cile, Australia).
Produzione di ammoniaca (fertilizzanti) — oggi usa gas naturale; acciaio verde (processo DRI — Direct Reduced Iron); calore industriale ad alta temperatura (>500°C); aviazione (SAF a idrogeno o idrogeno diretto); navi oceaniche; camion a lungo raggio in zone senza infrastruttura elettrica.
Auto private, bus urbani, riscaldamento domestico, breve-medio raggio marittimo e ferroviario — in questi casi l'elettricità diretta ha un'efficienza 2–3 volte superiore rispetto al ciclo idrogeno. Usare idrogeno verde per questi scopi significa sprecare energia rinnovabile preziosa.
| Si dice... | I dati dicono... |
|---|---|
| "L'idrogeno è la soluzione a tutti i problemi energetici" | L'idrogeno verde è uno strumento importante ma non universale. Per i settori difficili da elettrificare (industria pesante, aviazione, navi) è probabilmente necessario. Per auto, riscaldamento e altri usi dove l'elettrico diretto funziona bene, è inefficiente e costoso. L'IEA prevede che l'idrogeno coprirà circa il 10% della decarbonizzazione globale al 2050 — importante ma non dominante. |
| "L'idrogeno è pericoloso — esplode facilmente" | L'idrogeno è infiammabile (come il gas naturale) e richiede precauzioni specifiche per stoccaggio e trasporto. Ma non è più pericoloso del gas naturale con le giuste infrastrutture. Essendo più leggero dell'aria, in caso di perdita sale rapidamente verso l'alto invece di accumularsi a terra come il GPL. Le norme di sicurezza per l'idrogeno sono ben consolidate nell'industria chimica, che lo usa da decenni. |
| "L'idrogeno verde italiano potrebbe venire dal Nordafrica via gasdotto" | Il progetto SoutH2 Corridor prevede l'importazione di idrogeno verde dal Nordafrica verso l'Europa attraverso gasdotti esistenti o adattati🟡 Il progetto SoutH2 Corridor è stato identificato come Progetto di Interesse Comune (PCI) dall'UE nel 2023. Lo stato di avanzamento e le tempistiche sono ancora incerti. Fonte →. Sarebbe una soluzione per l'Italia grazie alla sua posizione geografica. Le sfide: il costo del trasporto via gasdotto aggiunge 0,5–1 €/kg al prezzo finale; i gasdotti esistenti richiedono adattamenti; le capacità produttive del Nordafrica sono ancora da sviluppare. |